Disturbi dell’apprendimento

by • 5 July 2014 • Senza categoriaComments Off on Disturbi dell’apprendimento1461

I disturbi dell’apprendimento, presenti sin dalla nascita in soggetti con disabilità neurologica o sensoriale (per esempio: ritardo mentale, sordità), vanno distinti dai disturbi che si manifestano, durante l’età scolare, in soggetti con adeguate capacità cognitive, visive e uditive.

I criteri diagnostici per i disturbi dell’apprendimento sono:

A. compromissione significativa dell’abilità scolastica specifica; precedenti disturbi dello sviluppo (ad esempio: ritardo del linguaggio); problemi associati (ad esempio: iperattività, disturbi della condotta); manifestazioni cliniche (anomalie che non fanno parte dello sviluppo normale); le difficoltà scolastiche non regrediscono rapidamente con un intervento a casa e/o scuola.

B. Il livello di apprendimento del soggetto deve essere inferiore a quello atteso per un bambino delle stessa età mentale.

C. La compromissione deve riguardare lo sviluppo, deve essere stata presente durante i primi anni di scolarizzazione e non acquisita più tardi nel corso del processo educativo.

D. Non devono essere presenti fattori esterni che causano le difficoltà scolastiche (ad esempio: assenze prolungate da scuola, istruzione inadeguata).

I problemi del bambino con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) (lettura, scrittura, calcolo, ecc…) non sono quindi dovuti a :

  • Disturbi dell’intelligenza
  • Problemi emotivi o relazionali
  • Approccio sbagliato dei genitori o degli insegnanti
  • Pigrizia e svogliatezza

La gravità del disturbo dipende dall’età (per esempio: è sintomatico un ritardo di lettura pari a 2 anni in III° elementare e un ritardo di lettura pari a 2 anni in III° media). La configurazione che il disturbo assume può inoltre variare con il progredire dell’età e della scolarizzazione.


I Disturbi dell’Apprendimento sono:

 

Fonte: LRpsicologia

Comments are closed.